Cos’è un Referendum?

Il referendum (gerundivo del verbo latino refero «riporto», «riferisco» dalla locuzione ad referendum «[convocazione] per riferire») è un istituto giuridico con cui si chiede all’elettorato di esprimersi con un voto diretto su particolari proposte, con la possibilità in genere di scegliere – tra due o più opzioni predefinite

Attraverso il “Referendum” il cittadino partecipa attivamente alla decisione politica, la integra, la modifica, la abroga, o esprime comunque un parere su un determinato tema. Con il referendum il cittadino, oltre ad essere più attivo e partecipe, acquisisce responsabilità e consapevolezza diventando protagonista del processo democratico del proprio Paese. 

Il Referendum è uno strumento di esercizio della sovranità popolare, sancita all’art. 1 della Costituzione della Repubblica Italiana. E’ uno strumento di democrazia diretta, che consente agli elettori non di eleggere i propri rappresentanti, bensì a rispondere senza intermediari, ad uno specifico quesito con un “” o con un “no” su un tema oggetto di discussione.

Riguardo al tipo di leggi a cui riferisce il referendum, esso può essere:

• Ordinario, se attiene alla legislazione ordinaria; dove e’ necessario il quorum (50%+1 degli aventi diritto al voto) (come quello sulla Cannabis, quindi)
• Costituzionale, se riguarda la costituzione. (non necessita di quorum)

Il modo più usuale per richiedere un referendum è quello della raccolta di 500.000 firme di cittadini maggiorenni in 3 mesi di tempo dal deposito del quesito (accanto alle firme debbono essere indicati per esteso il nome, cognome, luogo e data di nascita del sottoscrittore e il comune nelle cui liste elettorali questi è iscritto e validate da un Pubblico Ufficiale – OPPURE grazie all’emendamento Magi nel decreto Semplificazioni 2021 anche tramite SPID – FIRMA DIGITALE – TRUSTPRO), oppure lo possono chiedere anche cinque consigli regionali.

Da quando si inizia la raccolta (deposito del testo) vi sono a disposizione 90 giorni per la raccolta delle firme.

La richiesta va poi inoltrata alla Corte di Cassazione tra il 1° gennaio e il 30 settembre di ogni anno.

Nel nostro ordinamento sono disciplinati diversi tipi di referendum:

– abrogativo, disciplinato dall’ articolo 75 della Costituzione, volto ad abrogare in tutto o in parte una legge ordinaria o un atto avente forza di legge; (come quello sulla Cannabis, quindi!)

– consultivo, previsto dall’ art. 132 della Costituzione, con il quale le popolazioni interessate esprimono il loro parere sulla fusione o creazione di Regioni;

– costituzionale, approvativo o confermativo, inserito nel procedimento di formazione delle leggi costituzionali come previsto dall’ art. 138 della Costituzione. Il secondo comma stabilisce infatti che le leggi costituzionali, qualora non siano approvate al secondo passaggio con una maggioranza dei due terzi dei componenti in ciascuna delle due Camere, “sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto di una Camera o 500mila elettori o cinque Consigli regionali”.

Breve storia del Referendum in Italia

Possiamo considerare come gli antenati dei referendum attuali i plebisciti con i quali i vecchi stati regionali italiani votarono l’annessione al Regno di Sardegna e poi al Regno d’Italia nel periodo che va dal 1848 al 1870.

Il primo referendum vero e proprio è del 2 giugno 1946.

Si trattò di un referendum istituzionale: gli italiani furono chiamati a scegliere fra monarchia e repubblica.

Vinse la repubblica con il 54% dei suffragi. In tale occasione le donne votarono per la prima volta.

Il referendum abrogativo (quello che ci è più familiare) è uno dei tre tipi di referendum previsti dalla Costituzione italiana del 1948. Tuttavia, prima del 1970, non è stato possibile fruire di tale diritto perché l’articolo 75 della Costituzione prevede che la materia sia regolata da una legge che il Parlamento ha approvato solo il 25 maggio 1970. Il primo referendum, sul divorzio, si è svolto nel 1974.

Elenco consultazioni referendarie in Italia

https://it.wikipedia.org/wiki/Consultazioni_referendarie_in_Italia